Rincher, agritur campione!
20/11/2008
Diego Zottele dell’agriturismo “Rincher” di Roncegno Terme premiato ad Arezzo
TRENTINO IL CAMPIONE ITALIANO DI CUCINA CONTADINA
(c.z.)
– In cinque anni le strutture
agrituristiche sono cresciute, in Trentino, da 160 a 306. Una presenza
numericamente importante ma che si accompagna anche ad una crescita qualitativa
e ad una sempre maggiore professionalità degli operatori. Lo testimonia, ad
esempio, il premio conferito ad AgrieTour, il Salone nazionale dell’agriturismo
che si è chiuso sabato scorso ad Arezzo, ad un agriturismo trentino, il
“Rincher” di Roncegno Terme. Diego Zottele, il titolare, 35 anni, ha vinto il
titolo di “Campione italiano di cucina contadina”.
Il piatto da lui presentato alla quinta
edizione del concorso, un formaggio ripieno di radicchio e speck del Trentino,
ha convinto la giuria specializzata per l’utilizzo di prodotti strettamente
legati al territorio. “E’ il piatto più semplice che cucino nel mio agriturismo
– ha commentato Zottele alla consegna del riconoscimento - un piatto che
esprime il mio territorio e l’azienda di famiglia: il formaggio è stato
prodotto direttamente nel nostro caseificio e la polenta che accompagna il
piatto è fatta con il grano Spin, una varietà autoctona recuperata con cui si
produce la polenta della Valsugana”.
Congratulazioni al
vincitore da parte della Provincia autonoma di Trento, presente per la prima
volta ad AgrieTour con un proprio stand istituzionale e cinque aziende
agrituristiche. “Il movimento agrituristico trentino – conferma Giovanni De
Silvestro, responsabile dell’incarico speciale di raccordo tra il comparto
agricolo e quello turistico commerciale - si sta evolvendo, passando dai molti
appartamenti presenti a strutture aziendali vere e proprie, e soprattutto ci
sono misure importanti per gli interventi agli agriturismi nel nuovo Piano di
sviluppo rurale. Agriturismo in Trentino significa alta qualità ricettiva, come
testimonia anche il modello delle Fattorie didattiche presenti sul territorio,
con la loro componente estiva legata alla malga, che illustrano la realtà
dell’agricoltura di montagna”.