Agritur e B&B sempre più verdi
25/08/2008
La famiglia "Qualità Parco" apre le proprie porte a sei nuovi strutture per l’ospitalità turistica.
Il progetto premia gli operatori che nella gestione aziendale dimostrano concreta attenzione all’ambiente. Le sei strutture che hanno superato tutte le verifiche imposte, con parametri stabiliti dal protocollo, sono dislocate in varie località dell’Adamello Brenta, ovvero Cavedago, Spormaggiore, Dercolo di Campodenno, Tassullo, Madonna di Campiglio e Tione.
Nello specifico si tratta di tre
agritur ("Maso Corniolo", "Renetta" e "Agrihouse"), due B&B
("Cappeler" e "Anita") ed un hotel, lo "Spinale".
La nascita di
questo progetto deriva dalla volontà del Parco Naturale Adamello Brenta
di impegnarsi nello sviluppo di iniziative mirate alla
sensibilizzazione della cultura ambientale. Gli alberghi, di varie
tipologie, che sposano questa filosofia, si impegnano a salvaguardare
il territorio in tutti i settori, a partire dalla scelta di stili e
materiali edilizi adeguati. Anche l’ospite viene coinvolto,
responsabilizzato e sensibilizzato, grazie, ad esempio, all’utilizzo di
detergenti ecologici, al risparmio energetico, ad un’attenzione
particolare nel ridurre l’emissione di gas inquinanti e nel produrre
meno rifiuti, differenziandone la raccolta. Inoltre un operatore del
Parco è presente nell’albergo in determinate giornate ed è a totale
disposizione del cliente.
Con la promozione di queste nuove
strutture, il numero totale di impianti ricettivi certificati sale a
quota 34: 21 alberghi, 4 garnì, 3 campeggi, 3 agritur e 3 B&B. Un
numero destinato a crescere, poiché è desiderio di molti altri
operatori migliorare la propria qualità ed entrare a far parte del
prestigioso Club.
Info:
www.pnab.it