A I Suoni c'è Niccolò Fabi
17/08/2010
Assieme a Daniele Silvestri, Max Gazzé (con il quale ha firmato l’hit “Vento d’estate”), Federico Zampaglione e Riccardo Sinigallia, Niccolò Fabi appartiene a quella generazione di cantautori cresciuta nel vivace ambiente musicale della Roma anni No
Canzoni, quelle di Fabi, che possono sembrare pop ma che rivelano una vena compositiva sfaccettata e che nel pomeriggio di mercoledì 18 agosto potranno essere ascoltate al Rifugio Ai Todes-ci, sull'Altopiano della Predaia in Val di Non, in occasione di nuovo appuntamento de I Suoni delle Dolomiti. Un concerto che sarà arricchito dai profumi cameristici del Gnu Quartet, eclettico quartetto d’archi che ama De Andrè, i Beatles, Debussy, Nyman ed il jazz.
Giovedì 19 agosto sarà invece il turno della Gomalan Brass, il cui concerto è in programma in località Mittl in Valle dei Mocheni, sul Lagorai. «Un grande gruppo: virtuosismo e musicalità fuori dal comune», sono state le parole del grande Zubin Mehta. E con questa autorevole credenziale i cinque del Gomalan Brass si sono fatti strada fra i migliori complessi classici di ottoni in attività, con l’aggiunta di quel tocco di verve istrionica che li contraddistingue. Il loro terreno d’azione è vario: melodramma, Rinascimento, musica contemporanea e da film. E la loro versione in formato “tascabile” dell’Aida verdiana non mancherà di suscitare legittima curiosità.
Dalla Valle dei Mocheni alla Val di Fassa, che venerdì 20 agosto sul Ciampac offrirà l'esibizione dell'Ensemble Berlin, fondato da Christoph Hartmann, oboista dei Berliner Philharmoniker. che attorno alla sua idea ha coinvolto altri solisti della grande orchestra tedesca. L’ensemble è caratterizzato da un organico variabile che può includere archi, fiati e, talvolta, il pianoforte. Da qui quella flessibilità interpretativa che permette di spaziare in varie epoche e che si coglie anche nell’occasione, dove il romantico Carlo Maria von Weber viene accostato al moderno Antonio Pasculli.
Info:
www.isuonidelledolomiti.it