Assemblea Agriturismo Trentino: DICONO DI NOI!
22/05/2009
Fonte: quotidiano IL TRENTINO del 20 maggio 2009. Articolo di Carlo Bridi.
Agriturismo. Crescono qualità e numero di esercizi
Lozzer protesta con le scuole «Fattorie didattiche trentine»
MEZZOCORONA. L’agriturismo trentino gode di buona salute ed il numero degli esercizi è in costante crescita. Nell’arco di 5 anni è passato da 170 aziende attive a 320, il numero dei posti letto sfiora le 2.800 unità, mentre gli agritur con ristoro per esterni ha superato i 5.200 posti a tavola. Otto sono poi i ristoranti per soli alloggiati, mentre gli agricampeggi sono 5.
Tutti numeri in crescita che il presidente in scadenza Graziano Lozzer ha presentato all’assemblea dei soci svoltasi ieri alle Cantine Rotari. Un apprezzamento è stato rivolto all’assessore Tiziano Mellarini anche nella sua veste di presidente della Trentino spa, presente all’assemblea assieme al collega assessore alla Cooperazione, Franco Panizza.
Dopo le prese di posizione polemiche sul Piano urbanistico provinciale degli scorsi anni, quest’anno Lozzer ha ringraziato tutti, sopratutto i sindacati agricoli e la Provincia per aver accolto larga parte delle richieste degli agrituristi. Un problema ancora aperto, invece, è la possibilità per gli agrituristi di lavorare una piccola parte dei loro prodotti in azienda. «Su questo tema le posizioni del mondo cooperativo sono ancora molto distanti dalle nostre esigenze» ha affermato il presidente «ma visto che il dialogo è aperto siamo fiduciosi».
Un aspetto fortemente richiamato dall’assessore Mellarini, come dal presidente, è quello delle “fattorie didattiche”, realtà in continua crescita. «Sono 40 quelle operanti in Trentino. Ebbene, nonostante ciò» ha affermato il presidente «le nostre scuole continuano ad andare a fare le loro visite fuori provincia».
Dura la presa di posizione di Mellarini: «Basta con le visite didattiche in Emilia Romagna od in Lombardia. Le nostre aziende sono in grado di dare i medesimi servizi di quelle di fuori provincia. E’ pertanto giusto che siano scelte dalle scuole».
In questo modo si andrebbe a ridimensionare anche il costo del trasporto di quste “gite” posto con forza da Lozzer, che ha difeso l’offerta dell’agriturismo trentino sempre più professionale e non catalogabile come di “serie B”.
Concetti ripresi sia da Mellarini che da Panizza, che hanno sottolineato l’importante ruolo dell’agriturismo nell’economia trentina affermando: «Dovete crescere nella cultura dell’accoglienza e per far questo c’è costante bisogno di migliorare la professionalità».
Sono stati poi premiati gli agrituristi con una maggiore anzianità. Tre infine sono i nuovi membri del consiglio d’amministrazione composto da 12 membri. L’organo si riunirà nei prossimi giorni per il rinnovo delle cariche. Con una piccola sorpresa: stavolta candidato alla presidenza non sarà il solo Lozzer, ma anche il suo vice Giovanni Leita, agriturista di Tuenno che, dopo 6 anni, «auspica il rinnovo del vertice».