Sei in: Home > Territorio > Alto Garda

  Zona: Arrivo: Partenza: Persone:

cerca

         

Alto Garda

L'alto Garda, che a buon diritto nell'800 era considerata la riviera dell'impero austroungarico, gode di un microclima particolarmente mite che permette lo sviluppo di specie vegetali tipicamente mediterranee, quali olivi, agrumi, palme e oleandri. L'olivo in particolare, è uno dei marchi distintivi del territorio, al punto che l'olio del Garda trentino è tutelato dal marchio a DOP (Denominazione Origine Protetta) Al turista il territorio si presenta particolarmente ricco di opportunità: dalle acque del Lago di Garda, vero paradiso per surfisti, velisti e subacquei, alle cascate del Varone; dallo scenario aspro e selvaggio delle Marocche, imponente frana risalente al periodo delle glaciazioni, che caratterizza la valle di Cavedine, a quello antico di sapore medioevale dei castelli di Drena di Tenno, di Toblino o del borgo di Canale.
Oltre al più famoso Lago di Garda, fanno bella mostra di sé i Laghi di Ledro, noto soprattutto per l'area palafitticola dell'età del bronzo, di Tenno, piccolo e grazioso specchio d'acqua alle falde sud-occidentali del Monte Misone, di Cavedine e infine il lago di Toblino, con il romantico castello turrito che sembra emergere direttamente dall'acqua.
Risalendo lungo il Sarca è d'obbligo una visita al centro storico di Arco, con l'elegante Collegiata del tardo rinascimento trentino e il maestoso Parco Arciducale (Arboretum) creato dall'Arciduca Alberto d'Asburgo.
Risalendo lungo il Sarca si entra nella zona di produzione della “susina di Dro”, un ecotipo locale di susina, apprezzata per le sue peculiari caratteristiche organolettiche. Estese macchie di castagno caratterizzano invece Drena e la bassa Valle di Cavedine che corre parallela alla valle del Sarca: da secoli il castagno ha trovato qui un'ambiente ideale e le vigorose piante producono uno dei frutti (il Marone di Drena), più apprezzati dal mercato. il paesaggio si arricchisce della presenza di pregiati vigneti di Nosiola, un vitigno autoctono dalle cui uve si produce il rinomato Vin Santo trentino.

Curiosità

Il Vin santo prodotto nella Valle dei laghi è ottenuto esclusivamente da uve del vitigno autoctono “nosiola” raccolte nel mese di novembre e fatte appassire lentamente su appositi graticci fino alla settimana santa (da cui il nome): è quindi nei giorni che precedono la Pasqua che i grappoli appassiti vengono pigiati e poi lasciati fermentare in botte per almeno 5 anni.

Prodotti tipici da gustare

Oltre ai citati prodotti locali, in parte tutelati da marchi d'origine, quali la DOP “Olio del Garda Trentino”, il Marone del Trentino, la Susina di Dro, la Nosiola e il Vin Santo, numerosi altri sono i prodotti che caratterizzano la cucina tipica del Garda Trentino, del Tennese e della valle dei Laghi, quali vini pregiati, il pesce di lago, il broccolo di Torbole e S.Massenza e la carne e in particolare la cosiddetta "carne salada", fesa di manzo trattata in salamoia con spezie e sale, che può essere consumata dopo un idoneo periodo di maturazione sia cruda, sia cotta.

Da non perdere

Rustico medioevo: nella prima metà di agosto il borgo medioevale di Canale di Tenno ospita una manifestazione di danza in costume, di musiche medioevali, teatro in piazza e folclore medievale.

Castel Toblino: costruito nel XII secolo, questo castello, uno dei più caratteristici del Trentino, appartenne ai Madruzzo, ai Wolkenstein e al cardinale Bernardo Clesio, che vi realizzò importanti interventi di ristrutturazione.

Carnevale asburgico: è uno dei più importanti carnevali della regione, risalente ancora ai tempi in cui Arco era frequentata dalla corte asburgica. Sono previsti cortei e sfilate storiche, gran galà asburgico, gran ballo delle debuttanti, carri allegorici, giochi per bambini e fuochi d'artificio.