Sei in: Home > Territorio > Valli di Fiemme, Fassa e ...

  Zona: Arrivo: Partenza: Persone:

cerca

         

Valli di Fiemme, Fassa e Primiero

Le Valli di Fiemme e Fassa, situate nel Trentino nord-orientale, nel cuore delle Dolomiti, sono tra le più celebri vallate dell'arco alpino. Sul loro territorio si trovano i gruppi dolomitici del Sella, del Catinaccio con le Torri del Vajolet, della Marmolada, del Latemar e del Lagorài. Mete turistiche di prim'ordine, queste valli offrono una vasta gamma di sport invernali ed estivi quali lo sci, il fondo, il pattinaggio, il ciclismo, il trekking, l'equitazione, l'alpinismo, il golf, la pesca e molto altro. Il paesaggio, tipicamente alpino, è caratterizzato dalle splendide vette rocciose, dal vastissimo patrimonio boschivo che ricopre i fianchi delle montagne e dalle estese e verdi superfici a prato e pascolo, che testimoniano dell'esistenza di un'ancora importante attività zootecnica. Numerose sono, infatti, le stalle che ospitano durante i mesi invernali il bestiame, che nella stagione calda si sposta sugli alpeggi. Durante l'estate quasi tutto il latte prodotto presso le malghe viene giornalmente trasportato nei caseifici sociali di Cavalese e Predazzo e utilizzato per produrre saporiti e profumati formaggi d'alpeggio.

Spostandosi sul versante orientale della Val di Fiemme si arriva a Passo Rolle, oltre il quale si apre l'area del Primiero e della Valle del Vanoi, lembo orientale del Trentino. Questo territorio si snoda in uno scenario montano molto suggestivo, nel cuore delle Dolomiti. Tra le cime più belle, indubbiamente le maestose Pale di San Martino. Gran parte di questo territorio può vantare un ambiente integro, protetto all'interno del Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino. Più a Sud il Lagorài, la catena montuosa più estesa del Trentino. Grazie alla totale assenza di insediamenti umani, questa zona ha preservato un ambiente ancora integro, meta ideale per lunghe escursioni in angoli ancora selvaggi e di grande attrattiva. Infine la piccola Valle del Vanoi lungo la quale si snoda l'omonimo sentiero etnografico: 25 chilometri, dal paese di Caoria alla boscose Valzanca e Valsorda, lungo i quali si possono ammirare la cultura, le tradizioni e le attività del passato.